Fedra di Seneca, dal 1 al 8 Giugno all'Orto Botanico di Cagliari

" io lo so, che è ostinata,

la superbia di una regina..."

Dal 1 al 8 Giugno 2011, nella suggestiva cornice naturale dell’Orto Botanico di Cagliari, verrà messa in scena Fedra, la tragedia di Lucio Anneo Seneca.

La splendida traduzione di Edoardo Sanguineti prenderà vita in uno spettacolo che vedrà come protagonisti alcuni tra i migliori attori isolani, diretti da Ilaria Paganelli.

Lo spettacolo, nato da un'idea di Santina Stocchino, è prodotto dalla Planet Image, con la collaborazione dell’associazione culturale Lear.


DETTAGLI

Date spettacoli: 1-8 Giugno (escluso Sabato 4 Giugno)

Traduzione di Edoardo Sanguineti
Adattamento di Santina Stocchino

Regia Ilaria Paganelli
Produttore esecutivo Valeria Puddu
Musica Dimitri Scarlato
Costumi Stefania Grilli
Luci Ugo Lo Pinto

Personaggi e Interpreti
Fedra             Maria Loi
Ippolito          Corrado Licheri
Teseo             Massimo Zordan
Nutrice           Francesca Falchi
Messaggero   Angelo Trofa
Coro              Marta Proietti Orzella
                      Michela Atzeni
                      Giulia Paderi

Assistente alla regia Grazia Dentoni
Delegati di produzione Riccardo Mingoia
                                  Francescopaolo Filigheddu
Assistenti di produzione Miriam Granara
                                      Martina Cherchi

 

Le prevendite saranno disponibili da Lunedì 2 Maggio

Prezzo biglietti


intero: euro 20,00 + 1,00 di prevendita


ridotto studenti universitari (in possesso di libretto o carta giovani: euro 12,00 + 1,00 di prevendita

Università della Terza Età e possessori di Karalis Kard: euro 18,00 + 1,00 di prevendita


scolaresche: euro 10,00 + 1,00 di prevendita


INFO-LINE E PREVENDITE:

Trip Sardinia, Via Ancona 2 Cagliari

tel. 070305771 - 0703099606

info@tripsardinia.com

 

Articolo dell'Unione Sarda del 6 Maggio 2011. Caterina Murino parla di Fedra e delle futura rassegna di teatro classico...

Intervista a Ilaria Paganelli

Ilaria Paganelli, regista di Fedra, è stata intervistata dal mensile di cultura mediterranea www.mediterraneaonline.eu

Eccovi il testo dell'intervista:

Dall’1 all’8 Giugno 2011 (con l’esclusione di sabato 4), all’Orto Botanico di Cagliari, verrà messa in scena Fedra, la tragedia di Lucio Anneo Seneca. Il progetto è nato dall'idea di rappresentare le opere dei grandi autori latini e riscoprire nelo stesso tempo la Cagliari romana. Lo spettacolo prodotto dalla Planet Image rappresenta il primo appuntamento di una settimana di repliche che il prossimo anno dovrebbe diventare un vero e proprio Festival del Tetro Latino. La regia è stata affidata alla giovane regista Ilaria Paganelli che nel 2009 ha presentato il film “Per Sofia” che in questi due anni ha riscontrato ottime critiche.

Incuriositi dal mistero che avvolge lo spettacolo e dalla novità che essa rappresenta siamo riusciti ad intervistare Ilaria Paganelli giovane regista sarda.

Dal cinema al teatro come ci si arriva?

Al teatro ci sono arrivata per caso, mi è stato proposto di fare la regia di fedra un clasico latino, molto diverso dal genere di cinema che ho fatto e che c'è in giro, all'inizio non lo volevo fare, un pò per paura, un pò perchè come debutto teatrale non è dei più semplici, ma poi ho pensato che fosse una bella sfida e siccome a me le cose semplici non sono mai piaciute, ho detto di si.

Come è nato il progetto dello spettacolo Fedra?

E' un'idea della professoressa Santina Stocchino. La location è sicuramente suggestiva (l'orto botanico), senza dare anticipazioni, a che tipo di teatro ha fatto riferimento nella regia o comunque nell'allestimento dell'opera? credo che fedra sia un opera attualissima, nonostante sia stata scritta tantissimi anni fa, parla di un amore sbagliato e delle conseguenze che derivano da questo, ma è anche una critica alla società alla corruzione e al potere. quello che voglio fare è metterla in scena nel modo più credibile possibile, per questo mi aiuterò con luci e musiche forse un modo un pò più cinematografico ma più accessibile a tutti, soprattutto ai giovani che magari non trovano grande interesse nel teatro latino. in più la location così suggestiva e magica che fa da sfondo a tutto lo spettacolo lo rende sicuramente più coinvolgente e originale.

Cosa trasmette Ilaria Paganelli al dramma di Fedra di Seneca che dà alla donna il ruolo di protagonista?

Quello che più mi interessa è comunicare emozioni, come ho fatto nel cinema, voglio fare nel teatro. fedra non è sicuramente un personaggio positivo, ma non perchè sia cattiva, purtroppo è vittima di un amore impossibile e sbagliato e questo suo delirio e tormento la spinge ad agire nel modo peggiore. alla fine lei stesa sarà vittima del suo inganno.

Come avete scelto gli attori protagonisti? Ha fatto il casting personalmente?

Abbiamo fatto un casting a Marzo, ma alcuni li abbiamo chiamati noi per provinarli, alla fine abbiamo scelto Maria Loi, Massimo Zordan, Francesca Falchi, Corrado Licheri, Marta Proietti, Michela Atzeni, Giulia Paderi e Angelo Trofa, sono tutti attori che vengono da realtà e modi diversi di fare teatro, anche questa è stata una bella sfida, ma sono tutti attori proffesionisti e bavissimi, sono molto soddisfatta della scelta.

Tornando alla sua carriera cinematografica, ha nuovi progetti dopo il film Per Sofia?

Si stavo scrivendo il mio nuovo film prima di iniziare fedra, ma ora l'ho messo da parte fino alla fine dello spettacolo, appena posso riprenderò a scrivere la sceneggiatura con la mia sceneggiatrice claudia caredda per terminarla al più presto. è un genere molto diverso dal mio primo film.

A distanza di 2 anni dalla realizzazione del film Per Sofia, che bilancio può raccontare?


Per sofia mi ha dato un sacco di soddisfazioni, nonostante fosse un film piccolo ha girato tutti i continenti e da poco ci è arrivata la notizia che abbiamo vinto i benefici di legge del ministero dei beni culturali. credo di poter essere più che contenta.

Teatro o cinema? O entrambi?

Per ora dico entrambi, sono due mondi completamente diversi, il teatro è un esperienza molto forte, lavorare così a stretto contatto con gli attori è davvero un esperienza unica ed indescrivibile, a volte le emozioni che trasmettono entrano così dentro di me che mi paralizzano. nel cinema questo tipo di lavoro non si fa, o almeno non a questi livelli. ma il cinema sa dare altri tipi di emozioni, ugualmente forti.
A Cagliari ci sono molti teatri e compagnie e spesso il clima non è dei più collaborativi. Come convincerebbe uno spettatore o un critico ad andare a vedere il suo spettacolo?
Si questo è vero, c'è un pò di ostilità, forse verso di me che sono arrivata dal nulla ancora di più, ma io credo che un'operazione di questo tipo non toglie niente agli altri, è un qualcosa in più rispetto a quello che già esiste. convincere critica è pubblico non è semplice, ma credo che l'unica cosa che posso dire è che in questa fedra ci sono tanti fattori che la rendono unica, dalla location agli attori e al modo di metterla in scena, sono sicura che non rimarranno delusi.
 

Link diretto all'intervista: http://www.mediterraneaonline.eu/it/16/view.asp?id=2243

 

Progetti in corso

Presto importanti novità per l'Inverno 2011/2012...

Progetti conclusi

Fedra di Seneca (in collaborazione con Planet Image)